mercoledì 27 novembre 2013

THE DAY OF THE DOCTOR - Speciale per il 50° Anniversario di Doctor Who

EDGAR: Du Du Du Du
                Du Du Du Du
                Du Du Du Du
                Dun Dun              
                Du Du Du Du
                Du Du Du Du
                Du Du Du Du
                Dun Dun
                UUIUUUUUUUUH UIUOUUUUUUUUH
                UIIUUUUUH UUUUH UUUUUUUUUH
                Wooooooooosssshhhhhh
ALE: Grazie per la sigla!
EDGAR: Prego!
ALE: Breaking Bad doveva essere l'unica eccezione, qui si parla di Cinema no?
EDGAR: Ma visto che il blog è nostro, facciamo un po' come cazzo ci pare e voi non potete fare niente.

DOCTOR WHO
-The Day of the Doctor-

ALE: Quello di Sabato è stato un evento epocale per ogni Whovian!
EDGAR: Lo speciale per il 50° Anniversario del loro show preferito
ALE: Trasmesso in contemporanea in (quasi) tutto il mondo!
EDGAR: Perfino nei Cinema d'Inghilterra
ALE: Un'orda di sociopatici schizofrenici ha invaso il mondo per un giorno intero

No beh... così è un po' troppo forse

EDGAR: Ma veniamo a noi, il tanto atteso speciale per l'anniversario, scritto da Steven "Evil" Moffat
ALE: Riunisce ben tre Dottori: il Decimo, l'Undicesimo e, per usare un termine di Felliniana memoria, l'Ottavo e mezzo!
EDGAR: Finalmente facciamo la conoscenza del War Doctor interpretato dal grande John Hurt!
ALE: Bisogna ammettere che da quando apparve la prima volta si è subito creato in alone di mistero attorno a lui
EDGAR: Introdotto in "The Name of the Doctor" e presentato nel mini-episodio "The Night of the Doctor" possiamo incontrare la rigenerazione tanto temuta dall'Universo e dal Dottore stesso.
ALE: Andiamo con ordine però, sappiamo bene che il Dottore è colui che ha causato l'estinzione dei Signori del Tempo e dei Dalek
EDGAR: Si fa per dire
ALE: "What I did, I did without choice, in name of peace and sanity"  
EDGAR: Infatti lo speciale si concentra sull'ultimo giorno della Guerra del Tempo
ALE: Il giorno della sofferta decisione
EDGAR: Sacrificare i molti per la vita di tutti
ALE: E qua torna in scena Billie Piper aka Rose aka Bad Wolf: la "coscienza" del War Doctor.
EDGAR: In realtà lei è la coscienza del Momento… ma va bene comunque
ALE: E con un espediente Dickensiano, il Lupo Cattivo mostra al Dottore cosa ha in riserbo il futuro per lui.
EDGAR: Così veniamo catapultati nell'Inghilterra del '500 dove il Decimo è in procinto di sposare la Regina Elisabetta I e l'Undicesimo si trova in missione presso la Galleria Nazionale di Londra dove viene ritrovato un dipinto noto con due titoli "Gallifrey falls" e "No more"
ALE: e per una serie di circostanze i tre Dottori s'incontrano!
EDGAR: E qui finiamo con la trama

LET THE SPOILER BEGINS!!

ALE: Meraviglia! Lo speciale di quest'anno è stato qualcosa di semplicemente fantastico, è riuscito a soddisfare tutte le aspettative!
EDGAR: Tutto l'episodio trasuda Whovinità da tutti i pori!
ALE: Moffat è riuscito a scrivere un piccolo capolavoro, è riuscito ad emozionare e divertire!
EDGAR: Ci ha ridato per 75 minuti Ten! Uno tra i Dottori più amati.
ALE: Ha dato vita al War Doctor, interpretato splendidamente da John Hurt!
EDGAR: Io per volevo aprire una parentesi su di lui, perché oramai Matt e David li conosciamo, però John era la prima che portava in scena il personaggio; la sua interpretazione è stata veramente toccante, mi veniva voglia di entrare nello schermo per abbracciarlo!
ALE: Sono assolutamente d'accordo, John Hurt è stato bravissimo, ha messo in scena un personaggio stanco, triste e combattuto da una scelta che deve affrontare.
EDGAR: L'indecisione lo sta uccidendo, è convinto che l'unico modo per far terminare la Guerra sia compiere un atto tremendo
ALE: Atto che però non ha ancora compiuto, fa parte del suo futuro! Gli altri due però sanno molto bene cosa accadrà, in quanto sono stati loro stessi a causarlo e fanno parte del suo futuro, perché lui dopo lo farà! Chiaro no? Nel futuro compierà la cosa e loro che sono del suo futuro ma dopo il futuro che intendo eh, cioè loro futurano dopo il futuro di lui anche perché lui e loro sono la stessa persona anche se vengono dal futuro.
EDGAR: ...
ALE: Andiamo avanti
EDGAR: Ecco, che conviene; secondo me questa è stata una scelta sapiente!
ALE: Cioè?
EDGAR: Raccontare non la distruzione di Gallifrey, ma la sofferenza di un uomo che ne sarà, consapevolmente, la causa.
ALE: Anche se poi come abbiamo visto che non verrà distrutta bensì sarà congelata in un singolo istante nel tempo, in universo parallelo
EDGAR: "Like a painting"
ALE: Moffat compie un gesto molto coraggioso, perché con questa scelta di sceneggiatura cambia completamente il corso della storia del Dottore e sopratutto il suo Futuro.
EDGAR: E poi c'è stato il momento più fangirlante dello Speciale
ALE: I Dottori, tutti e 12, si riuniscono con i TARDIS per compiere la loro missione di salvataggio, TUTTI E 12
EDGAR: "No Sir... ALL THIRTEEN!"
Fantastic! Allons-y! Geronimo! FUCK OFF!!!

EDGAR: Peter Capaldi, il prossimo Dottore, fa capolino con i suoi occhiacci strabici in un cazzutissimo cameo!
ALE: Gallifrey è salva! I Dottori l'hanno reso possibile
EDGAR: E John Hurt può finalmente ritornare Il Dottore, indeed dopo aver salutato 10&11 a bordo del TARDIS inizia la rigenerazione, poiché ha smesso di essere il Dottore dall'animo Guerriero e può finalmente portare avanti la sua promessa
ALE: No more War Doctor
EDGAR: Mi ha fatto morire quando dice "spero che questa volta le orecchie siano meno evidenti" non sapendo che Eccleston è il prossimo!

ALE: Ecco, se fosse apparso Eccleston penso che sarei scoppiato a piangere
EDGAR: L'hai fatto comunque
ALE: Vabbè ma come potevi non piangere sul finale, il Curatore che è il QUARTO DOTTORE!
EDGAR Che tra l'altro gli anticipa un paio di cose: intanto è possibile che il Dottore ripeschi qualche vecchia faccia durante la rigenerazione, questo potrebbe spiegare Capaldi che da Pompei passa al TARDIS, e poi gli dice che prima di Trenzalore ha da fare molte cose ancora
ALE: Tipo, andare alla ricerca di Gallifrey che non è più capitolata; un po' come dice il vero titolo del quadro "Gallifrey falls, no more"
EDGAR: Bellissimo il dialogo con Tom Baker
ALE: Già, ora, per la prima volta, il Dottore ha un obbiettivo: la ricerca della sua Casa
EDGAR: e qui forse tornano ancora alla mente le ultime parole de La Faccia di Boe
ALE: "Tu non sei solo"
EDGAR: Anche se lì si parlava d'altro, però è bello pensarlo
ALE: Sai cosa penso io invece?
EDGAR: Cosa
ALE: Credo che il fatto di passare da un Dottore che in fin dei conti è un ragazzino ad un Dottore più maturo significhi qualcosa d'importante
EDGAR: Dici il passaggio Smith-Capaldi?
ALE: Sì, il Dottore ha sempre evitato o addirittura scappava dal suo passato dopo ciò che ha fatto, ha persino dimenticato, fuggiva dai problemi come fanno i bambini e glielo dice persino John Hurt "che cosa vi spaventa del crescere a voi due?"; adesso però ha perdonato sé stesso, ha capito che è giunto il momento di andare avanti e voltare pagina: è giunto il momento di diventare grandi.
EDGAR: Mi sono emozionato sai?
ALE: Vedi che hai pianto anche tu
EDGAR: Che cazzo vuoi! Ti sei visto alla fine?
ALE: MA COME PUOI NON PIANGERE CON QUESTO!?!

La meraviglia
EDGAR: Hai ragione... cosa possiamo dire?
ALE: *singhiozza in un angolo Il miglior modo per festeggiare questo giorno
EDGAR: Il Giorno del Dottore

Voto 
5 / 5

E dall'immensa gioia per lo speciale si passa all'immensa tristezza per il prossimo speciale
Goodbye Raggedy Man

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