martedì 29 aprile 2014

THE AMAZING SPIDERMAN 2 - Il potere di Electro - di Mark Webb

EDGAR: Nanananananananana Spidermaaaan, Spidermaaaaaaan
                sul filo del bucato sembra Peter incappucciato
                invece è Spidermaaaaaan, Spidermaaaaaaan


THE AMAZING SPIDERMAN 2
-Il potere di Electro - 
(ovvero come 300 ha fatto male al Cinema)



ALE: Secondo capitolo del reboot della saga di Spiderman
EDGAR: Sempre Webb alla regia
ALE: Sempre Orci, Kurtzman e Pinker alla sceneggiatura
EDGAR: Dopo le origini dell'arrampicamuri, entriamo nel vivo della storia
ALE: Peter Parker deve giostrare la sua vita tra scuola, Gwen e salvare New York
EDGAR: e come si suol dire: "chi troppo vuole, nulla stringe"
ALE: Veniamo al dunque: il secondo film della saga che porta la firma di Webb non è esente da imperfezioni, soffre di alcuni difetti
EDGAR: Partiamo con le sbavature più evidenti che si trovano nella sceneggiatura
ALE: Ok! Stiamo parlando di un cinecomic dove uno sbarbato spara ragnatele e si arrampica sui muri e quindi non si può pretendere un granché di realismo

Se invece ti chiami Nolan può essere tutto reale... anche un uomo con la passione per il bondage
EDGAR: Ci sono però dei momenti in cui anche il buon senso va a farsi fottere: questo perché, probabilmente, l'intenzione di Webb era quella di creare un film molto fedele ai fumetti... ma con fedele intende dialoghi, situazioni, pensieri dei personaggi. 
ALE: e questo non sarebbe necessariamente un grosso problema, se non fosse che stiamo parlando di Cinema! L'adattamento si chiama così proprio perché bisogna rendere funzionale un qualcosa che sul grande schermo non renderebbe come sulla carta stampata.
EDGAR: In certi casi nemmeno la sospensione dell'incredulità aiuta
ALE: Parliamo per esempio di Max Dillon aka Electro, il villain principale


EDGAR: Cazzutissimo! Fighissimo quando spara scosse elettriche a destra e a manca; ha un problema però: troppo stereotipato.
ALE: È giusto far vedere che stiamo parlando del classico sfigato...
EDGAR: Ci credo, con quei capelli!
ALE: ...ma in certi punti hanno calcato troppo la mano!
EDGAR: È un personaggio interessante, con un background forte ma viene trasformato però in una mezza macchietta 
ALE: Peccato, non ci ha fatto impazzire la resa del personaggio! Ripetiamo, un po' troppo fumettoso e poco cinematografico
EDGAR: Lo stesso discorso non si può fare invece per Harry Osborn, interpretato magnificamente da Dane DeHaan

L'attore in un momento qualsiasi
della giornata
L'attore nei panni di Goblin
ALE: Qui vediamo un personaggio fresco, aggiornato e reso realistico per il Cinema
EDGAR: Sia nell'aspetto che nella psicologia
ALE: Anche se è un peccato averlo bruciato così in fretta, è durato poco o forse è avvenuto tutto troppo velocemente
EDGAR: Che poi, 'sto povero ragazzo non ha fatto un ruolo normale! In ogni film interpreta uno psicopatico violento

ALE: Criticato da molti è stato il lato sentimentale della pellicola
EDGAR: Che poi voglio dire, Webb ha fatto tre film: questo, il primo Spiderman e 500 giorni insieme... cosa ti puoi aspettare?!
ALE: Sinceramente la trovo una critica senza senso
EDGAR: Occhio che quando dice così è un modo educato per dire che non capite un cazzo
ALE: A parte le vaccate di questo imbecille, Spiderman non è che un ragazzino che ha appena finito il liceo ha scoperto l'amore da poco, iniziano a porsi davanti a sé i grandi problemi della vita! Insomma, stiamo parlando di un teen-ager! Non si possono pretendere solo scazzottate
EDGAR: Andrew Garfield è un ragazzino che sta affrontando tutti i problemi che si hanno quando si comincia a diventati adulti... con l'unica differenza che è anche Spiderman e questo complica leggermente le cose. 
ALE: E poi c'è Gwen... una scena molto toccante, davvero! Anche se già sai come andrà a finire speri fino all'ultimo che possa andare tutto bene
EDGAR: Oh! Fottitene degli spoiler, ci sono i fumetti ricordo!
ALE: Eh mai sai... hanno rotto le palle persino a Recchioni su Facebook, vorrei evitare
EDGAR: Concludiamo facendo un appunto sulla regia
ALE: Questa volta Webb non ha fatto un ottimo lavoro, sopratutto con le scene d'azione: si nota una certa difficoltà del regista nell'orchestrare la macchina da presa e gira così delle sequenze a tratti confusionarie e poi...
EDGAR:BASTACONQUESTIFOTTUTIRALLENTYTUTTACOLPADISNYDER!!!!!!
ALE: Adesso finiamo davvero! Secondo noi, questo nuovo film della nuova saga dell'Uomo Ragno funziona ed è superiore al primo capitolo...
EDGAR: ...nonostante le pecche
ALE: Intrattiene per tutte e due le ore 
EDGAR: ma sopratutto ha una buona dose di maturità per essere un film di questo genere
ALE: Sperando che nei prossimi sequel migliorino tutte quelle imperfezioni che sporcano il film

Voto:

Che presa bene gli easter-eggs

domenica 20 aprile 2014

TRANSCENDENCE - di Wally Pfister

ALE: Sono passate quasi tre settimane
EDGAR: E quindi?
ALE: Non puoi lamentarti che nessuno ci legge
EDGAR: Sono tutti degli stronzi punto
ALE: No, siamo dei cretini noi che non sappiamo gestirci
EDGAR: Che si fottano... ehi salve!

TRANSCENDENCE
(ovvero Her in andropausa)


ALE: Come affrettare il tema del rapporto uomo-tecnologia
EDGAR: Ci aveva già provato Spike Jonze, con un ottimo risultato oltretutto
ALE: Questa volta è il turno di Wall-E Pfister, braccio destro di Nolan
EDGAR: sticazzi...
ALE: Tutto inizia con delle buone premesse: fino a dove l'uomo riuscirà a controllare la tecnologia e sé stesso?
EDGAR: Una bel punto di partenza per la costruzione di una pellicola sci-fi non banale


ALE: Ok! Bene dai! Ci siamo! 
EDGAR: L'inizio è figo, ci sono i terroristi anti-tecnologici e Johnny Depp a 'sto giro non ha un cappello del cazzo
ALE: GRANDI! Ora è un super-computer chissà quali cosa cervellotiche farà! 

poco dopo

EDGAR: Cazzo è 'sta baracconata?


ALE: Bravo! Si è offeso
EDGAR: Io non lo accetto, davvero! Ci prendono per il culo!
ALE: Ma che t'aspettavi scusa?!
EDGAR: Non saprei! Qualcosa di decente almeno
ALE: Ok ti capisco però
EDGAR: No, taci! Ascolta me! È un'enorme stronzata questo film; la classica parabola sui pericoli della tecnologia e dell'uso che ne si fa
ALE: Io non arriverei a definirlo "enorme stronzata", è una chiavica questo si... ma le stronzate sono altre su
EDGAR: La definisco stronzata perché aveva il potenziale per essere un buon film e invece hanno buttato tutto in vacca per fare il solito action cazzoso
ALE: Tra l'altro, escludendo i primi 10/15 minuti il resto è di una noia mortale
EDGAR: Esatto! Storiella romantica con un paio d'esplosioni, ma che diavolo! Cosa gli costava sviluppare un po' quell'abbozzo di trama invece di trasformale nel clone storpio di Her/Terminator. 
ALE: C'è però un piccolo aspetto che hai trascurato: la Trascendenza del film è un processo attraverso il quale l'uomo cerca di mettersi nei panni di Dio, direi che è un tema importante
EDGAR: Che è stato appiccicato lì allo schermo per dare un'idea di "profondità" senza che venga approfondito, estrapolato, esaminato. Non basta mettere cose a caso e aspettare che facciano loro il film. Hanno lavorato al film con molta superficialità 
ALE: In effetti non comunica niente, finito il film speri solo di uscire dalla prima che il tuo corpo si ribelli per la noia

"No Morgan ti giuro, dal trailer sembra una figata..."
"Mah... a me pare na strunzata"

EDGAR: C'è poco da dire su questo "esordio" alla regia per Pfister
ALE: Non è BRUTTO di per sé 
EDGAR: È semplicemente inutile o per dirla tutta piatto che è la cosa peggiore per un film
ALE:Una pellicola bella o brutta che sia riesce a lasciarti qualcosa, perché in maniera negativa o positiva questa ti tocca dentro 
EDGAR: Transcendence questo non lo fa
ALE: Non intriga
EDGAR: Non emoziona
ALE: Ma sopratutto non coinvolge e annoia
EDGAR: Hai la sensazione di aver letteralmente sprecato 110 minuti della vita a guardare il vuoto, come una stripper senza tette

Voto:
Diciamo che i due buccheri di rosso e lo spumante al buffet pre-film hanno aiutato ad alleviare la noia