lunedì 19 maggio 2014

GODZILLA (2014) - di Gareth Edwards - #GodzillaWeek

ALE: Ed eccolo!
EDGAR: L'ultimo film della saga!
ALE: Con questo post concludiamo la settimana dedicata a Godzilla
EDGAR: Peccato però...
ALE: Eh già


GODZILLA (2014)
(ovvero figo ma non troppo)

Quanto schifo è grande!!
ALE: Le aspettative erano molto alte
EDGAR: Sopratutto perché, il gigantesco Kaiju, erano più di vent'anni che non veniva riportato in auge al Cinema
ALE: L'Operazione era rischiosa, anche dal punto di vista commerciale
EDGAR: La Warner aveva investito ben 160 milioni di dollari
ALE: Un kolossal di questo genere messo nelle mani di un regista al suo secondo lungometraggio, il cui film d'esordio (sempre un mostre-movie) aveva un budget molto più limitato.


EDGAR: Il succo è sempre quello: mostri vs mostri,  lo scontro titanico fra gigantesche creature che sfasciano città e palazzi come se fossero cracker
ALE: Forse è proprio questo che ha reso leggendaria la saga del lucertolone: Ghidora, Gamera, Mothra, Rodan ecc… tutti nemici, rigorosamente made in Japan, del Godzillone nazionale.
EDGAR: e in questo reboot fa(nno) la sua(loro) comparsa i(l) M.U.T.O.
ALE: Ironicamente le prime cose che sfasciano sono tutto quello che rappresenta un business: le spiagge delle Hawaii e i casinò di Las Vegas
EDGAR: Ecco che fa la sua comparsa il Re, pronto per riprendersi ciò che è suo.

Abbiamo anche le gif ora,  mica cazzi...
ALE: Proprio così, Godzilla non può permettere che un'altra specie si stabilisca sul SUO territorio


EDGAR: Sarà una mia sega mentale, ma io credo che i M.U.T.O rappresentino l'umanità mentre Gozzy è la natura: il genere umano parassitario cerca di stabilirsi in un luogo portando squilibrio nel sistema e tocca a "madre natura" rimettere le cose a posto
ALE: Infatti Godzilla è semplicemente la forza della natura e come tale non è cattivo ma nemmeno buono: "L'arroganza dell'uomo è pensare che la natura sia sotto il nostro controllo e non il contrario"
EDGAR: Lo stesso Edwards ha detto in un intervista: "Ti sentiresti di dire che un uragano è cattivo?"
ALE: Godzilla è semplicemente il Re dei Mostri
EDGAR: ... ed il Pianeta è troppo piccolo per tutti e due, bitch


ALE: Bisogna anche ammettere che il film non è esente da difetti 
EDGAR: Purtroppo non è film perfetto, anche se ci abbiamo sperato tanto
ALE: Godzilla soffre degli stessi problemi di sceneggiatura, tipici, dei mostre-movie
EDGAR: Non approfondisce tematiche importanti e può non lasciare niente allo spettatore
ALE: Una classica storia da film catastrofico
EDGAR: Personaggi approssimativi e stereotipati: lo scienziato intrippato coi mostri, il soldato che vuole tornare al calduccio di casa, l'ex scienziato complottista…
ALE: Un cast che potrebbe offrire interpretazioni stellari ma che alla fine si limitano a delle apparizioni brevi e per nulla incisive 
EDGAR: Bryan Cranston si salva per il rotto della cuffia, perché riesce a rendere interessante un personaggio che non lo è
ALE: Razzie Award per Ken Watabe
EDGAR: Un soprammobile con gli occhi a mandorla
ALE: Ma non è cinese!
EDGAR: Uh quante storie…

HO RECITATO COSÌ MALE?!?!
ALE: Meglio invece fare un complimento a Gareth Edwards per la regia
EDGAR: Soluzioni visive notevoli che si integrano perfettamente con una CGI perfetta
ALE: I mostri emergono dalla polvere, dalle ceneri e dalle acque con imponenza e maestosità
EDGAR: e la battaglia finale è fottutamente epica, cazzo!
ALE: Piccolissimo spoiler nella prossima riga

/Inizio SPOILER/
EDGAR: Quando tra la nube di cenere e polvere si vedono le scaglie sulla schiena di Godzilla che s'illuminano di blu, pronto a sparare il suo fiato radioattivo è tipo… ÜBER!!!
/Fine SPOILER/

EDGAR: Insomma, Godzilla nonostante sia imperfetto a noi è garbato parecchio
ALE: Per apprezzare un film di questo genere basta entrare in sala armati di un sano infantilismo e aspettarsi un paio d'ore di puro intrattenimento
EDGAR: Ti basta tornare ad essere un bambino di 9 anni
ALE: e alla fine esci che sei divertito ma anche un po' emozionato, perché ti torna in mente il ricordo di quando eri bambino e giocavi con i pupazzi dei mostri sul letto nella tua cameretta, immaginando chissà quale scontro titanico.

Voto:







Piccola parentesi per quelli che dicono "E MA GODZILLA SI VEDE POCO!!1!!!"
Ci sapete dire dopo quanto tempo si vede lo xenomorfo in Alien?
e il T-Rex in Jurassic Park?
e lo Squalo Bianco in Jaws?
Ah, ecco...

venerdì 16 maggio 2014

GODZILLA (1998) - di Roland Emmerich - #GodzillaWeek

ALE: Partiamo da questa premessa: tutti siamo stati bambini
EDGAR: e quando sei bambino ti diverti anche con le peggio porcherie, d'altronde non te ne frega un cazzo se il film è scritto bene o palle vario; quando diedero per la prima volta in TV "Batman e Robin" di Joel Schumacher ci siamo intrippati come delle faine, per dire
ALE: CAPITECI! Avevamo poco più di sei anni
EDGAR: Stessa storia per questo film che nelle sale uscì un anno dopo, anche lì eravamo due piccoli marmocchi che ancora si scaccolavano

GODZILLA (1998)
(ovvero no, ma proprio no)


ALE: Una serie d'immagini di repertorio ci mostrano delle esplosioni nucleari: sono test di bombe atomiche eseguite nella Polinesia Francesi, delle iguane osservano il tutto.
EDGAR: IGUANE?!? GODZILLA PER TE È IGUANA?!? Questo spiegherebbe la sua faccia da culo


ALE: Il più grande errore di questo film è quello di esistere
EDGAR: Lo smalto, l'atmosfera, le tematiche della saga e sopratutto del personaggio vengono completamente cancellate! Questo Godzilla non ha niente a che fare con il VERO Godzilla
ALE: Ma andiamo con ordine: perché il film di Emmerich dovrebbe ritornare negli abissi e non fare mai più ritorno?
EDGAR: Primo: non c'è più "la paura del nucleare". Godzilla è l'incarnazione di questa paura? Bene, ci tengo a far notare che inserendo immagini di repertorio ad inizio film non rendi l'idea
ALE: Si fa un brevissimo accenno a Chernobyl e basta, così facendo il Kaiju diventa un mostro come tanti altri
EDGAR: Se non si fa riferimento alla sua natura si perde tutta l'epica del personaggio
ALE: Secondo: Gli esseri umani di questo film MERITANO di morire
EDGAR: Anziché essere in pena per loro speri che muoiano nei modi più tremendi e atroci: SONO STUPIDI ED INUTILI COME UN BUCO DEL CULO SUL GOMITO! 
ALE: Terzo: Perché? Perché deve essere così tedioso per tutta la durata
EDGAR: Lo vedemmo circa 15 anni fa questo film, l'abbiamo rivisto l'altro giorno... io dopo mezz'ora dall'inizio mi ero talmente rotto il cazzo che sono andato su Brazzers

Dimmi un po', ma perché mi hanno chiamato per fare 'sta strunzat'
EDGAR: Ale, se permetti vorrei aprire un piccolo dibattito sulla sicurezza negli Stati uniti
ALE: Prego...
EDGAR: Ti rendi conto che ha fatto più danni l'esercito che Godzilla?! Ci fosse stato un soldato, UNO, che l'avesse colpito! Sembravano noi due che giocavamo a CoD, sparavano OVUNQUE tranche che sull'obbiettivo! Figa è un mostro gigante, ti devi impegnare per mancarlo!

Ciao, sono Jean Reno! Vengo dalla Francia nel caso non si fosse capito
ALE: Però, ora che ci penso non mi sembra giusto prendersela così
EDGAR: Sentimentaleeeeee
ALE: Alla fine pur essendo una baracconata in pieno la nostra infanzia 
EDGAR: Sei troppo buono
ALE: Lo so...

Voto: 
 (Mezza stella in più perché ci siamo legati)
Il nostro amico nerd represso Jean Jacques ha scritto anche lui un'opinione al riguardo, here
Ah, si consiglia di vedere il film e mettere in loop questa canzone come sottofondo musicale 

martedì 13 maggio 2014

GODZILLA (Gojira - 1954) - di Ishirō Honda #GodzillaWeek

ALE: Diamo inizio alla settimana dedicata a LUI
EDGAR:La creatura che quest'anno compie ben 60 anni
ALE: Il più importante mostro cinematografico di sempre
EDGAR: Si è persino preso a cazzotti con King Kong
ALE: Quando si avvicina la terra trema
EDGAR: Il suo ruggito è iconico
ALE: Il Re dei Kaiju

GODZILLA -1954-
(ovvero il monster-movie meno stupido della storia)


ALE: Chi ci conosce un minimo sa bene quanto noi amiamo i mostre-movie
EDGAR: Ci comportiamo come una donna davanti ad un negozio di scarpe: si spegne letteralmente il cervello
ALE: Iniziò tutto sessant'anni fa, quando la Toho (storica casa di produzione giapponese) ebbe la folle idea di finanziare questo folle progetto con 60 milioni di folli yen
EDGAR: L'intera operazione era un rischio non sottovalutabile per la compagnia che si trovava per la prima volta con una produzione del genere nelle mani.
ALE: Incredibilmente il film fece un successo clamoroso ed inaspettato
EDGAR: Grazie a questa pellicola, divenuta in breve un cult, s'inaugurava una nuova era per il Cinema nipponico 
ALE: Persino la cultura giapponese verrà profondamente influenzata da questo film


EDGAR: Quello che rende questa storica pellicola un grande film non è il grande uso che venne fatto degli effetti speciali che per l'epoca erano di grande impatto visivo
ALE: Ciò che rende questo film un cult è la sua profondità
EDGAR: Il personaggio di Godzilla nasce per ragioni storiche
ALE: Le ferite della Seconda Guerra Mondiale non si erano ancora rimarginate
EDGAR: Erano passati meno di dieci anni dai disastri nucleari di Hiroshima e Nagasaki 
ALE: Godzilla è la "personificazione" della paura di una Guerra Atomica
EDGAR: Non a caso viene specificato che il mostro è stato risvegliato proprio dalle esplosioni delle bombe all'Idrogeno
ALE: Questo gigantesco dinosauro/drago/lucertolone non sputa fuoco ma fiato radioattivo che non lascia scampo 
EDGAR: Le immagini di Tokyo rasa al suolo ed avvolta dalle fiamme non possono che riportare alla mente le immagini di guerra vissute dal Giappone appena nove anni prima
ALE: Godzilla è quindi un forte film di denuncia nei confronti del pericolo di una Guerra Nucleare, Simbolico infatti il gesto dello scienziato Sherizawa, scopre il modo per distruggere Godzilla, un'arma spaventosamente potente che mai sarebbe dovuta finire in mani sbagliate e per far si che ciò non accada si sacrifica per portare il segreto con sé nella tomba ed assicurare la salvezza all'umanità.
EDGAR: Una sferzata non indifferente agli scienziati del progetto Manhattan… e chiaramente i produttori Americani videro il successo strepitoso della pellicola e acquistarono i diritti per la distribuzione in patria; diedero il titolo "Godzilla: King of the Monster", rimaneggiarono pesantemente la pellicola girando persino delle sequenze ex-novo con protagonista un giornalista americano, per renderlo "più appetibile" per il pubblico occidentale


ALE: Un film semplicemente mitico
EDGAR: Pur avendo sessant'anni riesce ad essere ancora attuale
ALE: Un ever-green 
EDGAR: Green… più grigio in realtà
ALE: …
EDGAR: Dai era una battuta
ALE: AH AH AH AH… Rido…

Voto:
Ci rivediamo tra non molto con… Godzilla… quello di Mr. 2012